Quando apri Sharesome per la prima volta, la piattaforma ti chiede immediatamente di selezionare cosa ti piace realmente guardare. La maggior parte delle persone sceglie categorie familiari come commedia, lifestyle, viaggi, tecnologia o giochi — ma se sei più interessato all’animazione, a montaggi sperimentali, a micro-comunità creative o a arte digitale di nicchia, quelle opzioni sono proprio lì. Dopo aver fatto le tue scelte, la homepage si riorganizza istantaneamente in un feed personalizzato che sembra su misura piuttosto che casuale.
Sharesome si presenta come uno spazio sociale orientato ai creatori. La piattaforma non produce nulla di proprio; invece, l’intero ecosistema è costruito attorno agli utenti che condividono clip, commenti, meme, tutorial, recensioni rapide — qualunque cosa il loro pubblico possa trovare divertente. Il modo migliore per descriverlo è: immagina che TikTok e Reddit abbiano un cugino più tranquillo e orientato alla comunità. Questa è l’atmosfera.
Esplorando Sharesome — La mia esperienza
Come al solito, mi sono diretto subito alla scheda “nuovi post” per avere un’idea dell’attività reale. In questo momento, vedrai circa 40–60 post freschi a settimana in comunità di medie dimensioni. Non è un flusso ininterrotto di contenuti, ma con circa 50K utenti attivi, il ritmo è ragionevole.
La maggior parte dei caricamenti è originale, non riciclata. Aspettati creatori indie, influencer più piccoli, filmmaker amatoriali e persone che sperimentano formati che potrebbero successivamente perfezionare per piattaforme più grandi. Incontrerai anche creatori crossover di TikTok e Instagram, il che dà al feed un sapore familiare — anche se alcuni utenti potrebbero desiderare maggiore coerenza o curatela.
La varietà è più ampia di quanto ti aspetti: recensioni rapide, clip divertenti, frammenti di viaggio, diari di lifestyle, dietro le quinte, tutorial, micro-vlog — un piatto misto di intrattenimento in formato breve.
Dove Sharesome brilla è nella sua libertà. I post sembrano non filtrati in modo positivo — meno “perfetti per l’algoritmo”, più spontanei. È il tipo di spazio dove i creatori testano idee senza preoccuparsi di un milione di occhi che giudicano ogni fotogramma.
Il Buono — E il Non-Così-Buono
Cosa Funziona Bene
• Facile personalizzazione dal momento in cui accedi
• Navigazione fluida e adatta ai dispositivi mobili
• Un’interfaccia molto pulita e ordinata
• Contenuti per lo più originali
• Sembra autentico e guidato dai creatori
Quando tutto funziona, Sharesome offre esattamente ciò che promette: apri l’app, scorri un po’, e sei immediatamente in un flusso di contenuti senza ostacoli o ritardi.
Cosa Non Funziona Bene
Il problema più grande è il volume.
Rispetto a piattaforme come TikTok o X, dove i contenuti appaiono più velocemente di quanto tu possa battere le palpebre, Sharesome è ancora piccolo. Se sei dipendente dalla dopamina dello scroll infinito, il ritmo di pubblicazione più tranquillo potrebbe sembrare lento.
La piattaforma ha le basi di qualcosa di più grande, ma manca del numero necessario di creatori per trasformare il feed in un flusso costante.
In questo momento, sembra più una comunità rilassata e accogliente che una rete sociale massiccia — il che non è necessariamente negativo, a seconda di ciò che stai cercando.
Verdetto Finale — Da Mr. Geek
La mia opinione? Sharesome ha del potenziale.
Il concetto è solido: contenuti guidati dagli utenti, personalizzazione istantanea, un’interfaccia pulita e un’atmosfera rilassata. È divertente, è semplice e i contenuti sembrano più genuini rispetto ai clip iper-ottimizzati delle grandi piattaforme.
Ma Sharesome ha anche bisogno di più slancio — più creatori, più coinvolgimento, maggiore frequenza di pubblicazione — per raggiungere veramente il suo potenziale.
Se ti piacciono le comunità di nicchia, scoprire creatori emergenti in anticipo e passeggiare attraverso un’alternativa più calma alle app mainstream, Sharesome vale la pena di essere esplorato.













